Cambridge l’ho sempre considerata una delle gite più riuscite da fare partendo da Londra: abbastanza vicina da starci bene anche in giornata, ma con un’atmosfera così diversa da sembrare quasi un altro viaggio. Tra i cortili dei college, i prati lungo il fiume Cam, le biciclette ovunque e quel mix di eleganza e vita universitaria, è una città che si lascia scoprire con calma. E proprio questo, secondo me, è il punto: non correrla, ma viverla.
La distanza da Londra è contenuta, circa 80 km, e in condizioni normali ci si arriva in meno di un’ora di treno. Ma Cambridge non è solo la celebre università fondata nel 1209: è anche una città comoda da girare a piedi, ricca di musei gratuiti, scorci storici e piccoli dettagli che fanno la differenza, soprattutto se vuoi organizzare una visita pratica e senza perdite di tempo.
Se stai valutando altre gite universitarie in giornata, può essere utile confrontarla con Oxford da Londra: il fascino è diverso, e Cambridge secondo me ha un lato più rilassato, più verde e più “da passeggiata”.
Come arrivare a Cambridge da Londra

Arrivare a Cambridge è facile, ma scegliere il mezzo giusto cambia parecchio l’esperienza. Se vuoi fare andata e ritorno in giornata, il treno resta la scelta più semplice. Se invece vuoi spendere meno e non hai fretta, l’autobus può avere senso. L’auto la prenderei in considerazione solo se hai in programma di fermarti anche fuori città.
In treno: il modo più pratico
I collegamenti più comodi partono da London King’s Cross e London Liverpool Street. I treni più rapidi impiegano in genere circa 50 minuti, mentre altri servizi possono richiedere circa 1 ora e 15 minuti. La frequenza è buona durante tutta la giornata.
Sui prezzi conviene essere onesti: non esiste una tariffa unica. Se prenoti con anticipo, puoi trovare biglietti da circa £11-£15 a tratta; se invece viaggi in orari richiesti o compri all’ultimo, il costo può salire sensibilmente, spesso oltre £20-£30. Per questo il consiglio pratico è semplice: appena hai deciso la data, controlla su National Rail e confronta gli orari con calma.
Un dettaglio utile che molti sottovalutano: la stazione di Cambridge non è in pienissimo centro. Da lì a Market Square o a King’s Parade ci vogliono circa 20-25 minuti a piedi, oppure pochi minuti in taxi o autobus locale. Se hai poco tempo, considera già questo tratto nel programma della giornata.
In autobus: spendi meno, ma metti in conto più tempo
L’autobus conviene soprattutto se vuoi contenere il budget. I collegamenti da Londra sono operati in particolare da National Express, con partenze frequenti da Victoria Coach Station e anche da altre zone di Londra a seconda del servizio. Le tratte più veloci partono da circa 1 ora e 15 minuti, ma su molte corse realisticamente devi calcolare tra 1 ora e 45 minuti e 2 ore e 30 minuti.
Le tariffe partono da circa £6.90 solo su alcune corse e con prenotazione anticipata; nelle giornate più richieste possono aumentare. È una soluzione sensata se parti presto e vuoi spendere il meno possibile, ma per una gita “stretta” continuo a preferire il treno.
In auto: fattibile, ma non la mia prima scelta
Da Londra a Cambridge sono circa 1 ora e 30 minuti di viaggio, traffico permettendo, soprattutto seguendo la M11. Il problema non è tanto arrivare, quanto gestire parcheggi e accesso al centro. Cambridge è una città da camminare e da pedalare, non da vivere in auto.
La soluzione più intelligente, se guidi, è usare uno dei Park & Ride. I parcheggi sono fuori dal centro e il sistema è ben rodato: lasci l’auto e prosegui con il bus. Al momento, il parcheggio è incluso fino a 18 ore e il biglietto bus adulto di andata e ritorno è intorno a £4.50, ma le tariffe possono cambiare, quindi conviene sempre verificare prima della partenza.
Quando andare a Cambridge
Cambridge si visita bene quasi tutto l’anno, ma la stagione cambia parecchio il tipo di esperienza.
| Periodo | Com’è davvero |
|---|---|
| Primavera | Secondo me è il momento più piacevole: giornate più lunghe, prati belli, temperatura gestibile e città molto viva. |
| Estate | Atmosfera splendida, ottima per il punting e le passeggiate lungo The Backs, ma trovi più visitatori e prezzi spesso più alti. |
| Autunno | Molto fotogenica, con meno folla rispetto all’estate. Ottima se ami le città universitarie in versione più tranquilla. |
| Inverno | Più silenziosa e raccolta, bella per un’escursione breve. Va però considerato che il buio arriva presto e il freddo sul fiume si sente. |
In primavera e in estate la città ospita anche più eventi, mercatini e iniziative culturali. A maggio, per esempio, l’atmosfera è spesso particolarmente piacevole e animata. In ogni caso, se hai in mente college specifici, cappelle o musei con mostre temporanee, conviene verificare poco prima della partenza: a Cambridge gli accessi possono cambiare in base al calendario universitario, a cerimonie o a eventi privati.
Cosa vedere a Cambridge

La parte migliore di Cambridge, per me, è che non richiede una lista infinita di attrazioni per funzionare. Il centro storico è compatto, e molte delle cose più belle si scoprono camminando tra King’s Parade, Trinity Street, St John’s Street, il mercato e i passaggi che portano verso il fiume.
I college dell’Università di Cambridge
L’Università di Cambridge conta oggi 31 college, ma qui c’è una cosa importante da sapere: non tutti sono sempre visitabili, e non tutti hanno lo stesso tipo di accesso. Alcuni sono aperti con biglietto, altri solo in certe fasce orarie, altri ancora possono chiudere temporaneamente per attività accademiche, cerimonie o funzioni religiose.
Se è la tua prima volta, io partirei da queste zone:
- King’s College e King’s College Chapel: il simbolo assoluto della città, affacciato su King’s Parade. Il prezzo del biglietto può variare in base al giorno e alla stagione; spesso parte da circa £16.50 per gli adulti.
- St John’s College: bellissimo dall’esterno e molto scenografico verso il fiume, soprattutto in zona Bridge of Sighs.
- Trinity College: uno dei più celebri, ma da apprezzare anche solo passeggiando nelle strade circostanti.
- Clare College e Pembroke College: meno “urlati”, ma eleganti e perfetti per chi ama i dettagli architettonici e i cortili più intimi.
Il mio consiglio è di non inseguire troppi ingressi a pagamento nello stesso giorno. Meglio sceglierne uno o due e poi godersi il resto camminando. Cambridge dà molto anche gratis, semplicemente guardandosi attorno.
The Backs e il fiume Cam
Se c’è una zona che consiglio sempre, è The Backs, cioè la fascia verde dietro ad alcuni dei college più celebri, lungo il River Cam. Qui Cambridge cambia ritmo: meno città, più acqua, ponti, prati e facciate storiche viste da una prospettiva diversa.
È una delle passeggiate che preferisco fare senza meta precisa. Se hai una giornata serena, soprattutto in primavera o estate, è uno di quei posti che da soli valgono il viaggio.
Punting: l’esperienza più classica
Il punting è la classica gita in barca piatta sul Cam, spinta con un lungo palo. Sì, è turistica. Sì, vale la pena farla almeno una volta. Il tratto più bello è quello chiamato spesso College Backs, dove scorrono davanti agli occhi giardini, ponti e profili dei college.
I prezzi variano molto in base alla compagnia, all’orario, alla stagione e al fatto che tu scelga un tour condiviso, privato o il noleggio in autonomia. In alta stagione le differenze si sentono, quindi è meglio ragionare in termini di fasce: i tour condivisi di solito partono da circa £20-£25 a persona, mentre i tour privati costano di più. Il self-hire esiste, ma richiede un minimo di equilibrio e pazienza: a vederlo fare sembra facile, a farlo molto meno.
Se viaggi in coppia o in famiglia e vuoi evitare code, conviene prenotare prima. Se invece vuoi decidere sul momento, prova a passare in tarda mattinata o primo pomeriggio e valuta il meteo: con vento o freddo l’esperienza cambia parecchio.
Musei gratuiti che meritano davvero
Una delle cose più comode di Cambridge è che alcuni dei musei migliori sono gratuiti. Questo la rende una meta perfetta anche se il tempo peggiora o se vuoi alternare esterni e visite al coperto senza alzare troppo il budget.
- Fitzwilliam Museum: per me è una tappa quasi obbligata. L’ingresso alla collezione permanente è gratuito e il museo ha un livello altissimo, con arte, antichità e ambienti molto eleganti. È in zona sud del centro, lungo Trumpington Street.
- Museum of Zoology: gratuito anche questo, molto ben fatto, perfetto se viaggi con bambini ma interessante anche da adulti. Lo scheletro della balena all’ingresso è una di quelle immagini che restano.
Il Fitzwilliam, in genere, apre dal martedì al sabato dalle 10:00 alle 17:00 e la domenica o nei bank holiday dalle 12:00 alle 17:00; il Museum of Zoology segue orari propri e chiude di solito il lunedì. Gli orari possono variare, quindi meglio controllare il giorno prima se hai una visita molto precisa in mente.
Market Square, Corpus Clock e centro storico
Tra una visita e l’altra, prenditi tempo per la parte più semplice della giornata: girare il centro. Market Square è il cuore pratico della città, utile anche per uno snack veloce o per una pausa. Poco lontano trovi il famoso Corpus Clock, uno di quei dettagli insoliti che a Cambridge stanno benissimo: piccolo, curioso, fotografatissimo.
Da qui puoi costruirti un percorso molto piacevole passando per Senate House Passage, Trinity Lane, le strade dei college e poi scendendo di nuovo verso il fiume. È un centro storico che si visita bene senza una traccia rigida: basta avere scarpe comode e lasciare spazio a qualche deviazione.
Itinerario pratico per una giornata

Se parti da Londra la mattina e rientri la sera, questo è un ritmo che funziona bene:
- arrivo a Cambridge in mattinata e passeggiata verso King’s Parade;
- visita a King’s College Chapel o a un college a scelta;
- giro in centro tra Market Square, Trinity Street e vicoli storici;
- pranzo leggero e poi punting oppure passeggiata lungo The Backs;
- nel pomeriggio, Fitzwilliam Museum o Museum of Zoology;
- rientro in stazione con un po’ di margine, senza aspettare l’ultimo treno.
Il piccolo errore da evitare è riempire troppo la giornata. Cambridge non è enorme, ma merita tempo. Due college, un museo e il punting, tutti nello stesso giorno, rischiano di trasformarsi in una corsa.
Prima di partire da Londra, può esserti utile rileggere anche la guida su come muoversi a Londra, soprattutto se devi raggiungere presto King’s Cross o Victoria.
Dove dormire a Cambridge

Se puoi fermarti una notte, Cambridge cambia faccia. In giornata è bellissima, ma dormire qui permette di vederla più tranquilla al mattino presto o verso sera, quando i gruppi sono meno presenti. Le zone più comode sono il centro storico, l’area tra Station Road e il centro se arrivi in treno, oppure la zona di Trumpington se vuoi qualcosa di più pratico e spesso meno caro.
Se vuoi stare comodo per visitare i college a piedi, cerca in zona King’s Parade, St John’s Street, Jesus Lane o comunque entro il perimetro centrale. Se invece il prezzo conta di più, allargarti un po’ verso la stazione può essere una scelta intelligente: la città resta relativamente compatta.
Vedi le migliori soluzioni dove dormire a CambridgeConsigli pratici prima di partire
- Prenota il treno prima se vai in weekend o in alta stagione: i prezzi cambiano parecchio.
- Controlla l’accesso ai college il giorno prima: a Cambridge può variare anche per eventi interni.
- Metti scarpe comode: il centro si gira bene a piedi, ma tra stazione, college e fiume si cammina più di quanto sembri.
- Porta un giubbotto leggero o antivento, anche in primavera: lungo il Cam l’aria si sente.
- In inverno aggiungi sciarpa, strato caldo e magari ombrello piccolo; in estate meglio avere acqua, occhiali da sole e qualcosa per coprirti nelle ore centrali.
- Se hai poco tempo, evita di arrivare tardi: il bello di Cambridge sta anche nel passeggiare senza fretta.
Cambridge è una di quelle città che funzionano sia come gita veloce sia come piccolo soggiorno di una notte. Io la consiglio soprattutto a chi cerca un’Inghilterra elegante, storica e facile da vivere, senza complicarsi troppo la logistica. Se organizzi bene tempi e spostamenti, è una delle escursioni più belle da fare partendo da Londra.